giovedì 31 ottobre 2013

Melagrana.... che delizia!

Autunno, tempo di castagne, foglie secche..... e melagrane!
Adoro questo frutto delizioso dalle tantissime proprietà terapeutiche,
ricchissimo di sostanze importanti per il nostro organismo.

Ecco la mia versione del risotto di melagrana..... 

RISOTTO DI MELAGRANA
(ricetta vegana)

INGREDIENTI (per 2 persone):

160 gr di riso Basmati,
2 melagrane,
1 pompelmo rosa,
1 cipollotto,
brodo vegetale delicato,
olio d'oliva,
burro di soia,
sale e pepe.

PROCEDIMENTO:

Spremete il pompelmo.
Spremete 1 melagrana e mezza tenendo da parte i chicchi dell'altra metà.
(Per spremere la melagrana potete utilizzare uno schiaccia patate o uno schiaccia verdure).

Soffriggete, nell'olio d'oliva (senza dorarlo troppo), tutto il cipollotto tagliato a rondelline,
poi unite il riso e lasciate insaporire qualche minuto 
quindi irrorate con il succo di pompelmo e lasciate sfumare mescolando ogni tanto.
Aggiungete il brodo vegetale, un mestolo alla volta, fino a cottura quasi ultimata,
se necessario salate leggermente.
Infine versate il succo di melagrana e lasciate evaporare a fuoco basso.
Togliete dal fuoco, unite i chicchi di melagrana,  una noce di burro di soia
e una spolverata di pepe nero macinato fresco, 
mescolate delicatamente e servite...
....BUON APPETITO! 









venerdì 25 ottobre 2013

Cose belle.... La Polena a Riccione.


Nel cuore di Riccione, nella sua parte più vecchia e amata, dove a volte gli scorci sembrano immutati nel tempo e dove le case hanno ancora quel gusto e quell'eleganza rara delle cose antiche, c'è un posto, forse un po' nascosto allo sguardo di un passante frettoloso, 
che merita qualche attenzione in più.
 Non ha vetrine lungo il Corso, ma se varcate il cancello della meravigliosa villa celeste con le eleganti rifiniture bianche, vi ritroverete in un negozio delizioso; La Polena. 
Se vi capita di passere da quelle parti vi consiglio di entrare, anche solo per curiosare un po' tra le meraviglie che la proprietaria Lucia, (Interior Designer e Art Buyer) 
crea e reinventa con le proprie mani, con un gusto ed una delicatezza unica.  
Mobili antichi, complementi d'arredo esclusivi e deliziosi oggetti preziosi, veri e propri gioielli per la casa, riempiono la dependance della villa in un'atmosfera suggestiva e raffinata.

La Polena
Corso Fratelli Cervi
Riccione






domenica 20 ottobre 2013

Damien Hirst.... per l'amor di Dio!


Che cos'è l'Arte oggi?
Forse qualcosa che rientra in un concetto di bello mantenendo determinati schemi prestabiliti? O quando la tecnica è impeccabile? Probabilmente quando vengono rispettate le classificazioni di pittura, scultura, ecc..
Oppure Arte è ancora l'Artista che esprime qualcosa di se, ricoprendo la sua tela di colore, sudore e sangue esibendosi in pennellate impeccabili, tecnica invidiabile e accostamenti cromatici aggraziati? Cavolate!
Siamo passati attraverso millenni di Storia dell'Arte in un susseguirsi incalzante di epoche. Ne abbiamo viste di tutti i colori, dall'Orinatoio di Duchamp, alla Merda di Manzoni, fino alle isole impacchettate di Christo e i Mucchi d'ossa insanguinati dell'Abramovic.
Siamo così abituati ad essere stupiti che non ci stupiamo più! ...ma a questo punto allora che cosa possiamo definire Arte al giorno d'oggi?
Ci hanno assuefatti ad un succedersi così veloce di stimoli visivi talmente travolgenti che l'immagine del pittore che sputa l'anima sulla sua tela, imbrattandola di colori, è diventata anacronistica e un po' ridicola, tanto che raramente ci fermiamo ad osservare un quadro, dalla vernice ancora fresca, restandone colpiti. Sempre più veloci e sempre più impermeabili alle emozioni ci muoviamo in una realtà che è già obsoleta nel momento stesso in cui la viviamo!
A questo punto allora che cos'è diventata l'Arte?
Quand'è che c'è valore artistico dentro un'opera esposta in un museo?
Non sono una critica d'Arte, ne un'Artista, probabilmente non sono nemmeno un gran che come Insegnante di Storia dell'Arte, ma so cosa mi colpisce, cosa mi emoziona...cosa mi lascia senza fiato! E Damien Hirst lascia letteralmente senza fiato!
Le sue opere sono un pugno nello stomaco. Visitare la sua mostra è stato un susseguirsi di emozioni; stupore, senso di smarrimento, vertigini, inquietudine, paura, ammirazione, ansia, euforia, esaltazione, eccitazione, confusione....
E chi se ne frega di cosa dice la critica!
Per me Damien è un genio così grande da trascinarti inesorabilmente nel vortice della sua follia fino a restarne intrappolato, fino ad innamorartene irrimediabilmente!
...e questo per me è ARTE!











In October of this year the largest retrospective survey of Damien Hirst’s work ever to be assembled will be shown at Qatar Museums Authority, Doha (10 October 2013 – 22 January 2014). Spanning 27 years of Hirst’s iconic career, ‘Relics’ is the artist’s first solo show in the Middle East and will be shown at ALRIWAQ DOHA exhibition space. 










venerdì 6 settembre 2013

Pronti partenza.... via!

Dopo Dublino, l'Italia, il mare, gli amici, i pomeriggi in bicicletta, qualche temporale, la piadina con i gratinati e tanto...tanto Sangiovese è ora di ricominciare con la routine quotidiana. La scuola sta per iniziare e noi siamo tornati a Doha, ma carichi di energia e tanta voglia di fare!
Questi sono i miei consigli per sentirsi bene e pieni di energia:
Usate tanto peperoncino fresco, è un potentissimo antiossidante ed è utile per prevenire e curare raffreddore, sinusite, bronchite e favorisce la digestione.
Preparate da soli in casa il Seitan, (è molto più economico che comprarlo già pronto); è un alimento fantastico, ricco di proteine. Se lo tagliate a fette sottile è un'ottima alternativa all'affettato per panini e tramezzini.
Regalatevi un centrifugatore e preparate succhi freschi invece di comprare quelli del supermercato...non c'è paragone! Il mio preferito è quello di carote e mele.
Fate tante passeggiate all'aperto, usate la bicicletta al posto dell'auto ogni volta che potete è molto più salutare ed ecologico.
Evitate il più possibile latticini e formaggi che sono nocivi per le ossa nonostante si pensi il contrario! 
....e bevete tanta, tantissima acqua!





domenica 21 luglio 2013

Vintage clothes...I love!

Lucy's lounge in Dublin.


If you come to Dublin, you must visit this shop! You have to pass through another shop,
get down the stairs and you will find it.
Suddently you feel like going back in time. If you love vintage style this will be your paradise. 
It seem to be in an old attic full of treasures. Here, everything comes from the past, you can find everything. Every corner hides a surprise, you will feel like Alice in the Wonderland! Buying something in there is like taking home a souvenir from the past. The lovely owner with his weird stuffed cat will bring you on this trip through time from which you will never want to leave!
 I could not avoid taking some pictures with my mobile.

If you visit this fantastic place, you have to get on "Hownes street" 
about the intersection with "Dame street".

These are my pictures, enjoy!














martedì 9 luglio 2013

Home sweet home







In Inglese ci sono due modi di dire casa; in Italiano è
semplicemente "casa", ma quando torno in Italia e riapro, dopo mesi, il portone, mi accorgo di come diventa più dolce il significato di questa parola.


Questa è la mia casa, dove se apro un libro qualunque della libreria posso trovarci un tesoro inestimabile. Questo è il posto dove custodisco le mie bambole, dove i tappeti sono un po' logori sugli angoli dal via vai degli amici, dove i cassetti sono pieni di cianfrusaglie preziose  e le chiavi hanno il peso di ricordi che si aggiungono con il tempo.
Dove il disordine significa famiglia, gli spaghetti al pomodoro sono più buoni alle due di notte e i vicini conoscono i nonni.




















Eccomi a casa finalmente!












venerdì 5 luglio 2013

Si parte!


Ci siamo finalmente!
Oggi preparo le valigie, le mie figlie sono partite da giorni; una in Italia, l'altra in Olanda, e finalmente sono arrivate le vacanze anche per me.
Tra poche ora sarò su un volo che mi riporterà a casa e dopo più di 6 mesi lontano dall'Italia, adesso, la nostalgia si fa sentire. 















Qui a Doha ultimamente fa davvero troppo caldo, il termometro raggiunge spesso i 50°, è quasi impossibile stare all'aperto ed inoltre con l'inizio del Ramadan, la città si sta lentamente svuotando.













Tirando le somme di questa avventura, ritengo sia un'esperienza davvero fantastica vivere per un po' all'estero, soprattutto in un paese come questo, pieno di culture e nazionalità diverse che mantiene però un forte legame con le proprie tradizioni.



Spesso è una sfida, non sempre è facile aver a che fare con persone dalla cultura e dalle tradizioni così diverse dalle tue, ma se riesci a superare le inutili barriere che hai creato nella tua mente, se riesci ad aprire gli occhi ed il cuore ad uno stile di vita che non è quello a cui sei stato abituato, se riesci a comprendere senza giudicare, secondo i tuoi schemi mentali, la diversità degli individui, allora è fantastico!








In quel momento ti senti parte del mondo e non più di un confine, comprendi le infinite opportunità che hai per migliorare te stesso, senti i muri dei pregiudizi svanire, ma soprattutto provi davvero la profonda sensazione di far parte di un unico grande pianeta, dove la diversità è qualcosa di infinitamente prezioso, che ti arricchisce e che ti fa crescere, ed è bellissimo!